giovedì 9 aprile 2015

Sintesi del libro "IL SEGRETO DELLE TRE PALLOTTOLE"


"IL SEGRETO DELLE TRE PALLOTTOLE" di Maurizio Torrealta ed Emilio Del Giudice
 
 

Il libro descrive l'inchiesta, approfondita e rigorosamente documentata, realizzata da quattro giornalisti alcuni anni fa sull'impiego della fusione fredda nella fabbricazione delle armi nucleari di ultima generazione.
Le conclusioni dell'inchiesta sono queste:
• le ricerche militari per la realizzazione di ordigni nucleari di nuova generazione sono sempre andate avanti, in violazione dei trattati di non proliferazione nucleare
• le nuove bombe nucleari impiegano la "fusione nucleare fredda"
• vengono utilizzate dagli anni '90 da Stati Uniti e Israele contro le popolazioni "nemiche" indifese
Il libro descrive eventi drammatici che avvengono nel silenzio assoluto e nella totale ignoranza della gente.
I cosiddetti "paesi democratici" hanno bombardato Iraq, Kosovo, Afghanistan, Libano, Gaza con migliaia di tonnellate di bombe all'uranio "sporco" uccidendo milioni di persone innocenti, facendo stragi di bambini e facendo ammalare di tumore intere popolazioni a causa delle ricadute radioattive. I popoli "nemici" sono stati decimati e intere regioni inquinate per generazioni.
Le persone non sanno niente di queste cose e i mezzi di informazione non ne parlano. Il libro è quasi sconosciuto e difficilmente reperibile.
Nel 1989 i due autorevoli scienziati Fleischmann e Pons annunciarono di aver realizzato la "fusione fredda", reazioni nucleari a bassa energia. Certi metalli pesanti, come il palladio, se opportunamente "caricati" di idrogeno, fanno fondere i protoni (o i deutoni) in elio, liberando grandi quantità di energia. La scoperta venne rapidamente screditata come fasulla e i due scienziati furono ingiustamente insultati e disprezzati. Le loro carriere distrutte. Soltanto molti anni dopo, studi scientifici approfonditi hanno dimostrato che quei processi nucleari a bassa energia erano reali.
Si trattava di una scoperta fondamentale. Troppo fondamentale, fu proprio questo il problema. Troppa l'energia prodotta dalla nuova fusione fredda, e a costi irrisori, per non minacciare gli interessi delle potenti lobby dell'energia ricavata dagli idrocarburi. E per non minacciare anche i grandi progetti di ricerca scientifica sulla fusione calda (ad alta energia) che ricevevano ingenti finanziamenti. In pratica era energia illimitata a costo zero. Perciò le ricerche sulla fusione fredda terminarono, bandite e delegittimate dalla scienza ufficiale. Si scoprì che le redazioni di riviste scientifiche avevano subìto forti pressioni per mettere in cattiva luce la fusione fredda. Mallove, eminente ricercatore sulla fusione fredda, fu assassinato. Fleischmann e il fisico Preparata, altro importante ricercatore sulla fusione fredda, si ammalarono di un particolare tumore all'intestino. C'è il sospetto che siano stati avvelenati con polvere radioattiva. Preparata non ce l'ha fatta ed è morto.
Ma le ricerche sulla fusione fredda in realtà proseguirono, nascoste, sviluppate nel segreto dei laboratori scientifici militari. Perché dietro la fusione fredda c'era un processo fisico nuovo dalle notevoli potenzialità che poteva fornire enormi vantaggi economici e militari.
I militari hanno sviluppato una nuova tipologia di ordigni nucleari che, a differenza della bomba di Hiroshima, non richiedono più una massa critica per l'innesco, né l'arricchimento spinto dell'uranio nell'isotopo 235. Pur generando esplosioni della stessa energia o anche maggiore, queste nuove bombe sono molto più piccole in dimensioni ("pallottole", appunto) perché l'innesco è fornito dal "caricamento" del deuterio. Al momento dell'impatto del proiettile, il deuterio subisce la fusione fredda e fornisce l'energia per polverizzare l'uranio e innescarvi le reazioni nucleari di fissione, e quindi la violenta esplosione. Si può perfino regolare la quantità di radiazioni prodotte "sporcando" la bomba con l'uranio arricchito.
Ecco dunque cos'è il "segreto delle tre pallottole":
• prima pallottola e primo inganno: le pallottole all'uranio impoverito non esistono. Sono solo una copertura mediatica per mascherare l'utilizzo delle pallottole radioattive
• seconda pallottola e seconda inganno: le pallottole di uranio sporco (arricchito), fatte con le scorie dei reattori nucleari (e spacciate per pallottole all'uranio impoverito, non radioattivo), vengono impiegate per bombardare il territorio nemico allo scopo di inquinare l'area con i prodotti di fissione, per coprire gli effetti della terza pallottola
• terza pallottola: è la bomba nucleare all'uranio di ultima generazione, molto piccola in dimensioni, in cui il caricamento del deuterio innesca prima la fusione e poi la fissione.
Ormai il tema delle armi nucleari non viene più affrontato in pubblico perché i governi dovrebbero confessare di nascosto tutta una nuova generazione di ordigni nucleari all'uranio, e di averle già ripetutamente impiegate e sperimentate sulle popolazioni, a dispetto del trattato di non proliferazione.
Non esisterà mai un governo al mondo che ammetterà di aver fatto cose così orribili.



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