martedì 16 dicembre 2014

Agisci: Il nuovo aumento della bolletta dell’acqua sotto forma di conguaglio non è giustificato

ADOC, associazione dei consumatori, sta raccogliendo adesioni tra i cittadini per  mandare diffide a Smat chiedendo la restituzione del conguaglio già pagato e la non applicazione delle prossime 2 rate.
La logica del "meno consumo, più pago" non può passare, non ce la possiamo proprio permettere!!!!
Ricevo, aderisco e invito a farlo... comunicando direttamente la propria disponibilità a adoc.torino@tiscali.it

 
Il nuovo aumento della bolletta dell’acqua sotto forma di conguaglio non è giustificato
La bolletta dell’acqua del secondo trimestre 2014 contiene un nuovo aumento dfella tariffa, addebitato agli utenti SMAT alla voce “Conguaglio ante 2012” .
Siamo sempre più convinti che tale conguaglio non sia legittimo e lo abbiamo segnalato ai maggiori Movimenti dei Consumatori del nostro territorio e al Difensore civico il quale, proprio in questi giorni, ne ha chiesto formalmente conto ai responsabili (SMAT, ATO3 Torinese, AEEGSI).
Interrogazioni sono state presentate anche  in Consiglio comunale.
ADOC, Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori – via Parma 10 – Torino, ha preso pubblicamente posizione a favore delle nostre convinzioni con articoli sui giornali e interviste televisive ed è disponibile a sostenerle nei confronti di SMAT SPA e, se del caso, anche rivolgendosi alla magistratura.
Il primo passo che ADOC propone di compiere è una diffida a SMAT a continuare l’addebito del conguaglio nei prossimi due anni e la richiesta di restituzione della rata addebitata per il 2014.
Per fare ciò è necessario che ciascun utente singolo o amministratore di condominio sottoscriva una delega in tal senso ad ADOC, e versi un contributo associativo di euro 5,00 se utente singolo e di euro 20,00 se condominio.
Per quanto riguarda gli amministratori di immobili, ADOC precisa che per questo atto non è necessaria l’autorizzazione dell’assemblea condominiale, trattandosi di adempimento rientrante nei doveri del buon amministratore.
ADOC (www.adocpiemonte.it) è comunque a disposizione per ogni chiarimento ai seguenti recapiti: via Parma 10, 10152 Torino tel. 011.4364331 e-mail: adoc.torino@tiscali.it
Per aggiornamenti si veda il sito www.acquapubblicatorino.org/conguaglio
FONTE:  http://fabionews.info/View.php?id=18550

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