mercoledì 7 gennaio 2015

Se hanno arrestato Giulietto allora le sue tesi sono corrette!

Aggiornamenti:

G. Chiesa: Denuncerò per calunnia e diffamazione il Governo di Estonia

 

Ringraziamo il governo estone per averci dato le conferme!


Ciao a tutti,
 come forse già sapete il giorno 17/12/2014 il Presidente di Alternativa Giulietto Chiesa è stato arrestato in Estonia prima che potesse sostenere la conferenza già programmata  dal titolo "La Russia è nemica dell'Europa?".
In fondo vi lascio il materiale per informarsi sui particolari dell’accaduto, in ogni caso ci troviamo davanti ad un vero e proprio sopruso da parte di un paese che fa parte dell’UE, che si vanta di essere un’organizzazione di pace e di democrazia.

Non dobbiamo dimenticare questo episodio o lasciarlo passare in sordina per vari motivi: il primo è che ci hanno dato la conferma che Giulietto è sulla strada giusta e che le sue tesi sono più che plausibili, il secondo è che un pause dell’UE ha impedito con l’arresto ad un suo cittadino di parlare, creando un precedente per tutti gli stati membri che si sentiranno autorizzati a fare la stessa cosa per tacciare qualcuno di scomodo.


Non dimentichiamo perché Giulietto, allo scadere dei giorni di espulsione tornerà in Estonia e noi dovremmo essere pronti e vigili.


Inviato tutti a contattare il Ministro dell’Interno estone on. KEN MARTI VAHER all’indirizzo mail info@moi.ee per chiedere spiegazioni, o semplicemente fargli sapere che sappiamo e che reagiamo.

Inutile dirvi che è un nostro diritto conoscere le motivazioni dell'arresto di Giulietto, facciamogli sapere che non ci siamo accontentati delle loro vaghe risposte e che vogliamo chiarezza: c’era un mandato di arresto già in atto ancora prima del suo arrivo? Se sì, vogliamo vederlo e vogliamo anche vedere le motivazioni del suo arresto su un documento autenticato dal Ministero dell'Interno, altrimenti potremmo considerarlo un sopruso, o peggio ancora un avvertimento.

Io vi lascio le mail che abbiamo scritto al Ministro estone, sperando che anche voi troviate qualche minuto per fare altrettanto.

Alla cortese attenzione del Sig. KEN MARTI VAHER
Buonasera,
Voglio esprimervi riprovazione per i vergognosi atti di arresto ed espulsione avvenuti in Estonia, paese membro della UE, contro il giornalista e scrittore italiano, già europarlamentare, Giulietto Chiesa.
A distanza di qualche settimana dagli eventi, ancora nessuna chiarezza è stata ufficialmente fatta dalle Autorità estoni sulle motivazioni e mancano i documenti autenticati da parte del vostro Ministero degli Interni.
Alla viva protesta si aggiunge l'auspicio che tale atti lesivi del diritto e della cultura europea non possano mai più ripetersi in futuro.
Cristina Palma, cittadina italiana

As an italian citizen, I feel outraged by the unjustified imprisonment, and later expulsion, of Mr. Giulietto Chiesa, journalist and former MEP, occured in Estonia a couple of weeks ago.
As a european citizen, I think I have the right to ask you a formal justification of an act reminding very dark times of our continent history, surely far away from democratic usual procedures.
Marco Martini


Video:


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Cristina Palma

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